Biografia

Antonio Luceri nasce a Martano nel 1939 , e sin da giovanissimo mostra grande interesse all’arte. All’età di tredici annisi trasferisce con la famiglia a Roma, dove frequenta l’Accademi adi San Giacomo, conseguendovi il diploma nel millenovecentocinquantotto. Aello stesso anno tiene la sua prima personale nella galleria “Il Buco” ubicata nella vivacissima via Margutta, e successivamente disegna cartoons per “La Settimana Incom”. Assolto il servizio militare presso il comando militare di Piacenza, a ventidue anni si diploma topografo e due anni dopo sposa Claudia Forconi.

E’ di quell’anno la sua personale a Palazzo Dentice di Accadia di Roma, iniziando così una sorta di tour espositivo che nei due quadrienni successivi lo avrebbe portato a Milano, Piacenza, Reggio Calabria, Palermo, riscuotendo ovunque consensi di pubblico e di critica, e ottenendo premi e riconoscimenti. Di quel periodo sono molti incontri con i protagonisti della cultura e dell’arte, da Giorgio De Chirico a Juliette Greco, a Eugenio Carmi, a Carla Accardi.

Nel millenovecentosettantuno ritorna con la famiglia nel Salento, stabilendosi a Lecce. Di quell’anno sono le mostre nella Galleria “Settanta” di Lecce e  nelle Gallerie “La Barcaccia”  di Lecce e di Roma.

Due anni dopo, all’apertura dell’Hotel President di Lecce, luogo caratterizzato da importanti presenze artistiche internazionali, al tempo stesso esempio di attenzione verso la contemporaneità dell’arte e di collezionismo intelligente,  lo troviamo nel ruolo di I° Barman, attività questa che gli consentirà negli anni successivi e fino al millenovecentottantatre altri incontri fondamentali, quali quelli con Claudia Cardinale, Giorgio Faletti, Luigi Vannucchi, e così via.

Sempre nel millenovecentosettantatre ottiene il primo premio nella V^ Rassegna Nazionale d’Arte Contemporanea di Roma, mentre nell’anno successivo espone nella Galleria “Il Verrocchio” di Pescara, e appena l’anno dopo nella Galleria “Visual’arte” di Monte Erice in quel di Trapani.

E’ proprio del millenovecentosettantacinque il suo divorzio da Claudia Forconi.

Nello stesso anno la Panepinto Editore lo inserisce nel suo “Maestri contemporanei”, e subito dopo l’Antonio Lalli Editore pubblica la monografia “Antonio Luceri”.

Nel millenovecentosettantotto espone presso la “Galleria del Babuino” a Roma, ricevendo il plauso di Renato Guttuso prodigo di consigli e suggerimenti.

Dal millenovecentottanta a millenovecentottantaquattro le pareti della Galleria dell’Hotel President di Lecce, dove continua a svolgere la sua attività di I° Barman, lo vedono protagonista di periodici incontri finalizzati a  quella che egli stesso ama definire “la giusta e necessaria verifica del proprio lavoro”.

Nel millenovecentottantacinque e nel millenovecentottantasette tiene due personali nella Galleria “Il Vesuvio” di Amsterdam, e nel millenovecentonovanta espone per la prima volta a Martano nel ….., sua città natale, per ritornarvi  solo dopo diciotto anni con una personale nel Palazzo Ducale.

E’ del millenovecentonovantasei la sua personale alla Galleria “Contemporarte” di Rende in quel di Cosenza, mentre nel duemila espone nella Galleria “Modern” di Zurigo. Una nuova mostra nell’Hotel  President di Lecce nel duemilaotto e quella nel Pomerio “Antica Dimora” di Martano negli ultimi mesi del duemilanove, sono i suoi più recenti momenti espositivi. (Toti Carpentieri)